SOSTEGNO REGIONALE A LAVORO E FAMIGLIE

SOSTEGNO REGIONALE A LAVORO E FAMIGLIE

Condividiamo i tratti salienti delle misure economiche approvate dal Consiglio Regionale con legge 5/2020

Sostegno a fondo perduto:

- 400€, per i mesi di marzo e aprile, che integrano i 600€ statali alle partite iva
(all'art.5 i documenti da presentare);
a costoro sono parificate alcune figure di dipendenti e autonomi (art. 7)
- il 40% dell'affitto del locale commerciale, con indennizzo massimo di 500€ (art.6)
- 200 € lordi per i lavoratori dipendenti con almeno 6 giorni di Cassa integrazione, (ridotto per part time e contratto a chiamata. Art 8).

Mouv' chiede al Presidente facente funzioni Testolin di essere per una volta chiaro e non ambiguo.

Mouv' chiede al Presidente facente funzioni Testolin di essere per una volta chiaro e non ambiguo.

Nella conferenza stampa di ieri vengono annunciate 75 procedure di affidamento di opere pubbliche per un valore di 30 milioni entro fine anno.
Ora, considerato che il Consiglio ha approvato all'unanimità un ordine del giorno proposto dal nostro gruppo Mouv' e dal Consigliere Restano, che dà indicazioni precise sulle modalità di affidamento delle gare, chiediamo quindi al Presidente Testolin di essere chiaro e preciso annunciando che in tutti gli affidamenti di lavori pubblici per importi sotto il milione di euro si procederà con "procedure NEGOZIATE"!

Cosa fanno i due Parlamentari?

Cosa fanno i due Parlamentari?

MOUV’ ritiene che sia ora di avere trasparenza e certezza sull’attività dei due parlamentari eletti in Valle d’Aosta e ciò deve avvenire, come da prassi, in Consiglio regionale prima in Commissione e anche, come avvenuto in passato e senza discussione sul punto, in aula. Mai come di questi tempi si avverte scollamento e scarsa iniziativa della deputata e del senatore in un periodo di dolorosa emergenza in campo sanitario e per far fronte alla crisi economica e sociale.

Coronavirus, anche l’Assessore ai Trasporti Luigi Bertschy positivo al test

Coronavirus, anche l’Assessore ai Trasporti Luigi Bertschy positivo al test

Facciamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione all’Assessore Gigi Bertschy, consapevoli di quanto la nostra comunità debba essere coesa contro la pandemia.

PROPOSTE MOUV' E C. RESTANO SU MISURE ECONOMICHE ANTI CRISI DA METTERE IN CAMPO NEI PROSSIMI DUE DISEGNI DI LEGGE IN DISCUSSIONE IN 2° COMMISSIONE.

Emergenza sanitaria

     1) Priorità alle risorse destinate a finanziare il servizio sanitario regionale valdostano.

Aiutiamo PMI e Partite Iva

     2) Per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020 e fino ad un massimo di 1.000 euro mensili, integrazione di indennità con risorse regionali per tutti i titolari di partita iva che percepiranno i 600 euro previsti dal decreto Cura Italia aggiornato;

identico bonus integrativo regionale spetta alle libere professioni ordinistiche, a prescindere dalla riduzione dei compensi per i ricavi fino a 50.000 euro, purché le casse previdenziali private non provvedano autonomamente oltre il sostegno statale

     3) Integrare il credito d'imposta al 100% per affitto locale per 3 mesi

     4) Finanziamenti a tasso zero ad imprese ed attività con partita iva per avere liquidità corrente

Aiutiamo i lavoratori esclusi dalle misure statali

     5) Per i lavoratori somministrati e cooperative, nonché i 400 operai forestali stagionali, se esclusi dal decreto Cura Italia, bonus 1.000 euro mensili sino alla data dell'assunzione a tempo determinato o fino alla ripresa del lavoro per le cooperative.

     6) Per i lavoratori disoccupati esclusi dal reddito di cittadinanza, bonus 1.000 euro per 3 mesi

Gestire una situazione di emergenza non è mai facile, a maggior ragione gestire una pandemia!

Chi gestisce queste fasi particolarmente delicate non deve avere pressioni psicologiche e men che meno speculazioni politiche.
Pensiamo che nessuno sia perfetto, e proprio per questo nessuno può avere la presunzione di sapere tutto e quindi di decidere in perfetta solitudine, tantomeno il Presidente facente funzioni e la sua Giunta dimezzata!
Abbiamo taciuto sino ad oggi per permettere loro di lavorare senza particolari pressioni, nel rispetto dei tanti operatori sanitari che sono in prima linea nella cura e assistenza dei malati, rischiando loro stessi il contagio!!
Abbiamo cercato di essere propositivi nei luoghi istituzionali (commissioni, capi gruppo), con suggerimenti e disponibilità a collaborare, senza annunci a mezzo stampa o sul web!
Ma è stato tutto inutile: non c'è stato nessun coinvolgimento, nessuna condivisione da parte di un Governo regionale che non sappiamo chi rappresenti!
La nostra richiesta fatta 12 giorni fa di fare tamponi ad anziani e OSS delle micro e del territorio non è stata ascoltata e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti!

Indignarsi non basta

Sempre restando nel pieno rispetto del garantismo giuridico per gli indagati, quanto è emerso in questi giorni non può lasciare indifferenti.

Indignarsi, però, non è sufficiente: bisogna infatti domandarsi come mai sia stato possibile arrivare fino a qui.

Una  Regione “centralista” che detiene potere e denaro è una preda attraente per chi ritiene di poter offrire pacchetti di voti in cambio di privilegi.

Quello che viene contestato ai liberali è che in un mondo di libero mercato, in cui il peso dello Stato sia ridotto al minimo, ognuno si fa gli “affari propri” a scapito degli altri. Detto che a questa affermazione ci si può opporre con forza, provocatoriamente viene da dire che anche in questa Regione onnipresente ci si fa gli “affari propri” a scapito di altri; con la differenza, non da poco, che nel secondo caso lo si fa con i soldi di tutti i contribuenti e non a spese proprie.

Mouv’ non è da considerare un partito liberale in senso stretto. E’ un partito autonomista che è estremamente ferito da queste vicende che continuano a minare la credibilità e il valore di un’autonomia estremamente importante per la nostra Regione e sempre più additata nei media nazionali come anomalia da sanare. Mouv’ però, dalla sua nascita, ha capito che un centralismo così forte non può andare bene e che la priorità per un rilancio della Valle d’Aosta non può prescindere da un passo indietro del pubblico all’interno dell’economia e dal favorire le iniziative private.

Questo senza poter immaginare situazioni così gravi come quelle emerse, che rappresentano però un corollario piuttosto diretto dello stato attuale delle cose.

Alessandro Poser

La tregua di Natale

Per qualche giorno - almeno per gli auguri - propongo una "tregua di Natale", che possa permettere, al di là delle legittime posizioni, qualche riflessione in prospettiva, al di là della politique politicienne per il bene complessivo della Valle.

Ricordo che la "tregua di Natale" è avvenimento storico, della Prima Guerra Mondiale. dapprima il 25 dicembre del 1914 alcuni soldati inglesi e tedeschi si trovarono nella "terra di nessuno", posta fra le trincee dei due schieramenti, e celebrarono il Natale con uno scambio di doni e una partita di calcio. Un anno dopo capitò a Natale fra francesi e tedeschi.

Il mio augurio, al di là delle classiche formule di rito, è che si esca dall'impasse morale, ancor prima che penale, che tocca in profondità la credibilità della nostra Valle all'interno e all'esterno. Una comunità come la nostra - che conosciamo come seria e operosa - deve in coro rifiutare i pericoli delle infiltrazioni mafiosi e condannare le complicità locali. Su questo punto deve esserci un idem sentire e deve esprimersi il massimo della solidarietà.

Il Nuovo Anno porti saggezza e credibilità, di cui si sente sinceramente bisogno.

 

Luciano Caveri

Assemblea di MOUV'

Diversi temi politici sono stati al centro del confronto ieri sera nel corso dell'Assemblea degli aderenti di MOUV' nel corso della quale è rientrato in Consiglio Damien Charrance, che è stato primo Coordinatore del Movimento. Durante il dibattito, oltre ad essere rimarcato un impegno sul territorio in vista delle elezioni comunali della primavera prossima, dopo la relazione del Presidente, Massimiliano Pegorari, il consigliere Elso Gerandin ha illustrato l'attività politica di opposizione in Consiglio Valle.

Valle d'Aosta a rischio crisi viabilità

Valle d'Aosta a rischio crisi viabilità

Fa impressione il sommario di una notizia del Quotidiano del Canavese: Cento giorni sono i tempi necessari per il cantiere che dovrà eliminare i massi più imponenti della frana di regione Chiappetti, quelli, per intenderci, che ad ogni pioggia si muovono verso il basso e rischiano di cadere sull'autostrada.

Treni bimodali

Treni bimodali

Spiace constatare che, dopo i ritardi nella fornitura dei bimodali, ora i treni nuovi di zecca sono incorsi in un arresto lungo la linea Aosta-Ivrea che ha costretto ad una corsa sostitutiva con pullman.